Accademia Scacchi Milano
Scuola di Scacchi riconosciuta FSI
Presso Circolo Culturale "I Navigli"
Via De Amicis 17 - M2 S. Ambrogio
Tel. 328 7194921
C.F. 97419000159
Sede climatizzata, ampia ed elegante
con bar, ristorante ed auditorium.
Riservata ai Soci

ASM


15:00-00:00 da Lunedì al Sabato
09:30-00:00 Domenica

     La nostra Sede
     Iscriviti all'Accademia
     Organizzazione
     Tutti gli Eventi in Calendario


Calendario Accademia

<< Febbraio 2020 >> 
 Lun  Mar  Mer  Gio  Ven  Sab  Dom 
     
  3  4
1011
1718
242527 

Seguiteci

Accademia su FacebookAccademia su TwitterAccademia su Google PlusRSS Accademia
 88 visitatori online
Ultimo aggiornamento del sito:
Giovedì 20 Febbraio 2020 18:02

Gli ultimi articoli

  1. MCL: quinta Tappa a Ghedi
    Giovedì 20 Febbraio 2020
  2. Torneo Rapid Cup 2020
    Giovedì 20 Febbraio 2020
  3. TUSAT e SDM: Risultati completi
    Mercoledì 19 Febbraio 2020
  4. Torneo dei Corsisti Adulti
    Martedì 18 Febbraio 2020
  5. Ragazzi di Accademia ottimi nel Fine Settimana
    Lunedì 17 Febbraio 2020
  6. Il Fine Settimana di Accademia
    Giovedì 13 Febbraio 2020
  7. Se non son Matti...non giocano!
    Giovedì 13 Febbraio 2020
  8. Torneo Renato Didoni Edizione 2020
    Mercoledì 12 Febbraio 2020
  9. Carrideo e Ruiu sulla vetta di Erba
    Domenica 09 Febbraio 2020
  10. Niccolò Baldeschi vince l'Amatori di Febbraio
    Domenica 09 Febbraio 2020
  11. Il Fine Settimana di Accademia
    Giovedì 06 Febbraio 2020
  12. Resoconto del Fine Settimana
    Martedì 04 Febbraio 2020
  13. Entanglement raddoppia al Planetario
    Lunedì 03 Febbraio 2020
  14. Il Fine Settimana di Accademia
    Venerdì 31 Gennaio 2020
  15. Resoconto del Fine Settimana
    Domenica 26 Gennaio 2020
  16. Il Fine Settimana di Accademia
    Giovedì 23 Gennaio 2020
Google
Web Accademia

Tattica del giorno

Per gli autori



Campionato Italiano a Squadre. Accademia approda in Master
Agonistica - Resoconti agonistica
Scritto da Francesco Gervasio   
Sabato 04 Aprile 2015 12:54

Premiazione A1Cronaca di una giornata. Domenica 29 marzo mattina. In Accademia sono in corso il “Torneo Amatori” e il raggruppamento serie B3 del Campionato Italiano a squadre. In serie Promozione un’altra nostra squadra sta partecipando al raggruppamento di Lodi. La squadra maggiore invece sta partecipando nella serie A1 al raggruppamento di Santa Margherita Ligure. Le notizie relative agli incontri disputati nei giorni precedenti sono molto positive: i capitani Stefano Leopardi per la squadra Accademia Promozione e Angelo Damia per la squadra in A1 hanno riferito dei successi riportati negli incontri già disputati. Invece la squadra che gioca in casa, con Mario Lanzani in prima scacchiera, dopo la vittoria su Novara (che poi vincerà il girone) e il pareggio con Piacenza (che arriverà seconda) dà segni di stanchezza e non riesce a fare quanto nelle sue possibilità.

Non importa, sicuramente farà meglio nella prossima edizione, resta comunque agli atti il magnifico risultato del nostro più giovane giocatore, Massimiliano Botta di anni 14 compiuti ieri, autentico castigamatti in quarta scacchiera dove farà ben 3.5 punti su 4. Anche Daniele, Filippo e Nicolò hanno giocato sempre con impegno e spesso hanno disputato belle partite vincendo contro più quotati avversari. Questo fatto è molto incoraggiante ed importante per il futuro. Ringrazio Mario per aver messo la sua esperienza e il suo impegno a favore di Accademia e dei suoi giovani. Approntate con Fiorenza le sale dove si giocheranno la Challenge dei Pulcini e il Rapid CIG e date le ultime consegne, corro in stazione a prendere il treno per Santa Margherita Ligure. Arrivo a destinazione nel pomeriggio e nell’albergo dove sono alloggiati i nostri e trovo Roland, Alberto, Massimiliano e Angelo che mi informa del risultato del turno del mattino. Per via di un passo falso di Angelo che in quarta scacchiera ha perso con Barlocco (unica sconfitta riportata da un componente della squadra), l’incontro con Legnano si è risolto in parità (patta di Francesco con Bellia, patta di Roland con Aranovitch, vittoria di Alessandro su Sgnaolin). La classifica dunque vede appaiate in testa Accademia e Legnano con 7 punti squadra su 8. Manca l’ultimo turno che verrà giocato a breve e siamo tutti ottimisti; ci tocca giocare con Lucca mentre Legnano gioca con Ivrea. Gli incontri sembrano facili sia per noi che per Legnano (almeno sulla carta) ma nello spareggio dei punti individuali siamo in testa di un punto e mezzo e ciò appare decisivo. Sono le ore 15, si inizia a giocare alle 15.30 allora vado a mangiare velocemente qualcosa e raggiungo i nostri in sala torneo. Le partite sono in corso e Alessandro che riposa mi informa che le posizioni sono tutte equilibrate. Saluto Francesco che non vedo da un po’ di tempo, saluto gli arbitri e qualche amico ed esco a fare due passi per smorzare la tensione. Rientro poco dopo e sempre Alessandro mi informa che la partita di Angelo si sta avviando sui binari di un tranquillo pareggio. Infatti non corre troppo tempo e la patta viene sancita per accordo tra i giocatori. Le altre partite sono ancora tutte da giocare anche se il nostro Alberto sembra stare un poco peggio. Trovo Ettore, il papà di Francesco che mi racconta come Francesco abbia sofferto di qualche disturbo di salute senza il quale probabilmente Francesco avrebbe giocato al meglio. Passa ancora un’ora e le partite entrano nel vivo. Alberto sta decisamente peggio ma mentre sto valutando positivamente la posizione di Francesco vedo Angelo e Alessandro preoccupatissimi per la partita di Roland. Roland ha sacrificato prima la qualità e poi il pezzo; è sotto di una torre ma attacca la Donna dell’avversario. Appare comunque molto sereno. Ora il discorso è: riusciremo a vincere l’incontro? Pur vincendo Francesco, se perdono Roland e Alberto o se fanno anche solo un pareggio Legnano ci scavalca in classifica. Non mi è consentito stare vicino ai giocatori e mi allontano. Vado sul palco da dove posso seguire solo da lontano la nostra squadra. Ma, sorpresa, dopo pochi minuti vedo Roland e il suo avversario che stanno firmando il formulario. Corro per capire cosa è successo; do un’occhiata sulla scacchiera e vedo una posizione di matto. In sole tre mosse, sfruttando due inchiodature, Roland ha risolto la posizione. I sacrifici erano stati tutti calcolati con grande precisione. Bravo Roland!