Accademia Scacchi Milano
Scuola di Scacchi riconosciuta FSI
Presso Circolo Culturale "I Navigli"
Via De Amicis 17 - M2 S. Ambrogio
Tel. 328 7194921
C.F. 97419000159
Sede climatizzata, ampia ed elegante
con bar, ristorante ed auditorium.
Riservata ai Soci

ASM


15:00-00:00 da Lunedì al Sabato
09:30-00:00 Domenica

     La nostra Sede
     Iscriviti all'Accademia
     Organizzazione
     Tutti gli Eventi in Calendario


Calendario Accademia

<< Febbraio 2019 >> 
 Lun  Mar  Mer  Gio  Ven  Sab  Dom 
      1
  5  6  8
121315
19202122
262728   

Seguiteci

Accademia su FacebookAccademia su TwitterAccademia su Google PlusRSS Accademia
 44 visitatori online
Ultimo aggiornamento del sito:
Lunedì 18 Febbraio 2019 21:56

Gli ultimi articoli

  1. Tornei Giovanili "ChessProjects Club"
    Lunedì 18 Febbraio 2019
  2. 14° Festival Week End Memorial Maria Pia Ruggieri
    Lunedì 18 Febbraio 2019
  3. Salvador vince il 5° Memorial Martinez!
    Lunedì 11 Febbraio 2019
  4. Torneo Luca Mauri
    Venerdì 08 Febbraio 2019
  5. Tornei Giovanili al FAES
    Giovedì 07 Febbraio 2019
  6. Corso di Scacchi alla Biblioteca Affori
    Mercoledì 30 Gennaio 2019
  7. Il Fine Settimana dei Giovani
    Lunedì 21 Gennaio 2019
  8. Bughouse o Mangia e Passa?
    Domenica 13 Gennaio 2019
  9. Didattica per i nostri Soci in Regalo
    Giovedì 10 Gennaio 2019
  10. Apericena e Universo
    Martedì 08 Gennaio 2019
  11. Torneo AMATORI Serale
    Venerdì 04 Gennaio 2019
  12. Torneo di Capodanno
    Sabato 29 Dicembre 2018
  13. Bene i nostri Ragazzi alla Mimosa
    Lunedì 24 Dicembre 2018
  14. Tempo di Regali? Regalate Scacchi!!!
    Lunedì 24 Dicembre 2018
  15. Torneo Festa dello Scacchista Allianz 2018
    Lunedì 24 Dicembre 2018
  16. Comunicato Stampa da Ozzero
    Domenica 23 Dicembre 2018
Google
Web Accademia

Tattica del giorno

Per gli autori



Nicolò Pasini a Montesilvano d'Abruzzo
Agonistica - Resoconti agonistica
Scritto da Fiorenza Viani   
Lunedì 28 Novembre 2016 22:02

DSCN0261 - CopiaRicevo da un entusiasta giocatore: “Primo (secondo per il buholz) al Torneo di Montesilvano, davanti a parecchi MI e MF, posto condiviso con Rombaldoni e un altro!!!” Il giocatore è il ventenne Nicolò Pasini ed il Torneo in questione si è giocato a Montesilvano d’Abruzzo dal 25 al 27 novembre. Giocavano anche Giulia Sala e Giulia Tramalloni (allieve TUSAT) con i rispettivi padri. Nicolò, partito 11° in ranking, ha terminato il torneo al 2° posto con 4 punti su 5, a pari punti con Dennis Rombaldoni e l’ucraino Grigory Seletsky, performando a 2470 Elo. All’inizio del torneo Nicolò era CM ma si prevede a breve la promozione a M. I risultati completi sono visibili al sito: http://vesus.org/results/open-a-autunno-con-gli-scacchifestival-gh-adriatico/standing/ Questa è la cronaca, nuda e cruda. Ma io desidero spendere due parole per questo giovane giocatore che ha iniziato ad applicarsi seriamente sulle scacchiere a 14 anni, sei anni fa.

 

Ricordo quando si presentò alla Scuola Scacchi «Renato Didoni» presso l’Istituto Gonzaga di cui era allievo: un ragazzino arruffato, piuttosto introverso che si calò subito nella parte dell’allievo avido e tenace e che iniziò presto a rispondere positivamente agli insegnamenti di Walter Ravagnati. Nicolò si applicava con serietà e poco si curava di essere in svantaggio tecnico rispetto ai suoi colleghi di Liceo che seguivano il corso di scacchi al Gonzaga dai primi anni della Primaria. Con tenacia, con costanza, con passione, con umiltà, prese a partecipare a tornei (prendendo un sacco di botte), accettò il posto in squadra ai GSS in ultima scacchiera, si avvicinò ad Accademia, ai suoi corsi (il Training di Eccellenza di Mario Lanzani lo ha visto allievo per tre anni di fila), contattò degli Istruttori on-line e cominciò a crescere. Anno dopo anno, i risultati si vedevano: la 4° scacchiera della squadra scolastica divenne la terza e poi la seconda, fino ad essere il primo, il più tosto, quello che reggeva il confronto con i forti Comaschi (Rossini, Falchi, Cocconcelli), quello che vinceva le coppe di migliore prima scacchiera e che non si accontentava più dei GSS. Al Gonzaga, da allievo divenne istruttore e lo fece per tre anni, con passione, con disponibilità, improvvisandosi anche arbitro ai tornei didattici ai quali presenziava sempre per monitorare l’avanzamento dei suoi allievi (nella foto, Nicolò analizza una partita insieme ad un suo allievo in sala mensa all'Istituto Gonzaga). Adesso ha spiccato il volo, è cresciuto enormemente (“…è esploso…” dice il suo ormai antico istruttore Walter), molti altri Circoli lo corteggiano (e come dare loro torto?) ma per me resterà sempre l’ex ragazzino arruffato che, grazie alla tenacia, alla passione, alla determinazione, ha saputo salire la china di un percorso che sembrava iniziato “troppo tardi”. Nicolò ci dimostra che non è necessario iniziare a giocare a tre anni: lui, di anni, ne aveva quattordici ed in sei è riuscito a diventare un giocatore solido che non smette di divertirsi sulla scacchiera. In bocca al lupo, Nicolò!